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Donor profile: Amy Zimmerman

Profilo del donatore: Amy Zimmerman

Amy Zimmerman si è autodefinita un'amante dell'avventura. Non riesce proprio a stare ferma. Ha praticato paracadutismo, rafting e mongolfiera. Ha visitato circa 30 Paesi e conosciuto culture e cucine esotiche. Non a caso il termine “avventuroso” è l'aggettivo più utilizzato da Amy nel gioco dei nomi, un gioco americano per rompere il ghiaccio in cui ogni persona deve trovare aggettivi che inizino con la prima lettera del proprio nome. Amy dimostra sempre il suo entusiasmo per la vita vivendo appieno ogni momento, in famiglia, nel service e sul luogo di lavoro. Anche le espressioni amabile Amy, adattabile Amy, ambiziosa Amy e attivista Amy figurano tra le prime cinque da lei utilizzate nel gioco dei nomi.

L'ultima definizione è piuttosto recente e per alcuni aspetti sorprendente. È stata aggiunta da Amy man mano che veniva coinvolta e si lasciava entusiasmare dal progetto Eliminate, una partnership tra il Kiwanis International e l'UNICEF per debellare il tetano materno e neonatale (TMN).

“Non mi sono mai considerata un'attivista finché un collega non mi ha definita tale. L'attivista non è sempre considerato di buon occhio”, aggiunge Amy. “Così, ho verificato la definizione di tale termine e ho scoperto di rispecchiarne effettivamente alcuni aspetti. Sono decisamente impegnata a favore di un cambiamento sociale. Desidero che il mondo sia migliore, libero dal tetano materno e neonatale. Desidero che tutti i bambini abbiano la possibilità di crescere, avere delle opportunità, sorridere e amare, divertirsi, apprendere e affrontare sfide”.

Amy iniziò a sostenere il progetto Eliminate nel 2011 sebbene il suo impegno nel Kiwanis fosse iniziato anni prima, nel Carroll High School Key Club di Dayton, Ohio. Successivamente divenne un membro di CKI e CKI alumni.
Considerato il suo entusiasmo per il service, l'adesione al Kiwanis come socia fu per Amy un processo naturale.
Attualmente è impegnata a raccogliere fondi per il Club Kiwanis di Cincinnati. Obiettivo di questo club è devolvere 127.500 USD a favore del progetto Eliminate. Una delle sue attività preferite è disegnare personalmente e vendere cartoline di auguri grazie alle quali negli ultimi tre anni ha raccolto 4.200 USD.

“Le prime raccolte di fondi del nostro club sono state rappresentate dalla vendita di un garage e da un evento "Angeli e demoni", ha dichiarato Amy. “Siamo passati rapidamente dall'affermare ‘Dobbiamo fare qualcosa’ all'aver raccolto 1.000 USD. Ha reso il nostro obiettivo più fattibile”.

Oltre a sostenere la raccolta fondi, Amy ricopre anche l'incarico di coordinatore multi-divisione per il progetto Eliminate del distretto Ohio del Kiwanis. In tale ruolo è impegnata a individuare opportunità per la raccolta fondi, a reclutare volontari e a mantenere motivato il suo team. Con questa esperienza si sta preparando inoltre ad assumere l'incarico di Governatore del distretto Ohio per il prossimo anno.

“Ho imparato molto dalle attività di service come volontaria”, afferma Amy. “Come Governatore eletto mi sento più preparata a orientare e guidare l'organizzazione per i prossimi 100 anni di service”.

Amy, in veste di Responsabile clienti presso Hewlett-Packard Company, cura i rapporti con Procter & Gamble. Questa giovane professionista riesce anche a trovare il tempo per dedicarsi a viaggi, pallavolo, golf, familiari e amici, e alla fotografia. Amy assegna inoltre priorità al Kiwanis e al progetto Eliminate.

“Spesso la gente mi chiede cosa faccio per me stessa. E io rispondo: "Faccio volontariato". Ricevo nella stessa misura in cui offro”, dichiara Amy. “Incoraggio le persone a ricambiare i favori ricevuti. E quando sono io a riceverli dico sempre "Grazie". È così che funziona”.

Quest'anno Amy ha raccolto i frutti del suo impegno. Ha infatti avuto l'opportunità di assistere personalmente al successo del progetto Eliminate in Cambogia e di aggiungere un altro Paese all'elenco di quelli da lei visitati.

Amy si è commossa riflettendo sulle storie di vita delle donne di villaggi remoti della provincia di Mondulkiri in Cambogia. “Abbiamo incontrato alcune donne di un villaggio e un volontario addetto all'educazione in fatto di tetano materno e neonatale e abbiamo parlato delle loro storie di vita. Ricordo il dolore e la disperazione stampati sui volti di queste splendide donne mentre descrivevano, assistite da un interprete, la tragedia della perdita dei loro figli, un neonato di 17 giorni e un bambino di sei anni. Non hanno compreso la causa che ha provocato la morte dei loro figli, ma quei tragici momenti hanno lasciato una ferita inguaribile nel loro cuore”.

“Il tetano prolifera nella sporcizia ovunque”, aggiunge Amy. “Le donne nei Paesi in via di sviluppo non ricevono educazione su questa terribile malattia e non hanno accesso alle vaccinazioni. Essere in grado di fare qualcosa a tale riguardo è il motivo che mi ha convinto ad aderire a questa importante iniziativa”.

Il Kiwanis ha iniziato a impegnarsi a debellare il tetano materno e neonatale in Cambogia nel 2011. Oggi, a cinque anni di distanza, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che in Cambogia la malattia è stata debellata.

“Sono estremamente grata di questa esperienza in Cambogia e di aver offerto il mio contributo al progetto Eliminate. Il Kiwanis e l'UNICEF stanno effettivamente migliorando il mondo, un bambino e una comunità alla volta!”, afferma Amy. “Sono certa che riusciremo a debellare il TMN, e sarò orgogliosa di affermare di aver partecipato alla lotta per sconfiggere questa terribile malattia”.

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